Incipit SpA
Opere su carta

Grafiche d'autore

I maestri del Novecento nella loro dimensione più intima: una selezione di décollage, serigrafie e litografie in tiratura numerata che trattiamo.

Nouveau Réalisme · 1918 – 2006

Mimmo Rotella

Nato a Catanzaro nel 1918, formato a Napoli e stabilitosi a Roma dal 1945, Rotella inventa il décollage: manifesti strappati dai muri e ricomposti su tela, dive del cinema e insegne che entrano nell'arte con decenni di anticipo sulla cultura pop. Aderisce al Nouveau Réalisme e sviluppa nel tempo gli Assemblage, il Reportage e le Art-type. Esposto al Centre Pompidou, al MoMA e al Guggenheim di New York, muore a Milano nel 2006; la Fondazione che porta il suo nome, istituita dall'artista stesso, ne tutela oggi l'opera da Milano.

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Il fiammingo delle Puglie · 1933 – 2022

Gennaro Picinni

Nato a Bari nel 1933, Picinni entra a metà degli anni Cinquanta a far parte dei pittori del Naviglio a Milano, insieme a Crippa, Fontana, Peverelli e Sottsass. Colori puri e materici su un impianto grafico di derivazione fiamminga gli valgono il soprannome di Fiammingo delle Puglie; nel 1959 vince il primo premio alla Biennale Internazionale del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto. Alcuni suoi dipinti fanno parte del patrimonio artistico dei Musei Vaticani, esposti nell'Appartamento Borgia. In collezione il ciclo ispirato a Gargantua e Pantagruel di Rabelais e le tre Pietà di Roma.

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Litografie · 1904 – 1989

Salvador Dalì

Les Chevaux de Dalì: sedici litografie a colori della Suite tratta dalle venticinque gouaches del 1971, una scena caotica e surreale di cavalli impennati fra elementi scheletrici e criniere vorticose — simbolo daliniano di forza, bellezza, morte e vitalità. Tirate nel 1983 su carta Vélin d'Arches pour Chiffon, autorizzate e supervisionate personalmente dall'artista, dall'atelier parigino di Claude Iobin.

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Tecnica
Litografia a colori su pietra/lastra zincografica, più passaggi
Supporto
Carta Vélin d'Arches pour Chiffon
Dimensioni
56,5 × 36,5 cm
Anno
1983, autorizzata e supervisionata da Dalì
Editore
Armand & Georges Israel · stampa Atelier Claude Iobin, Parigi
Pop Art italiana · 1934 – 1998

Mario Schifano

Nato a Homs, in Libia italiana, nel 1934 e morto a Roma nel 1998, Schifano è considerato il maggiore esponente della Pop Art italiana. Influenzato da Warhol, Jasper Johns e Rauschenberg, lavora su tele di grandi dimensioni con smalto, acrilico e carta da imballaggio: i marchi e le insegne della strada trattati come icone. La serie dedicata all'insegna Esso, insieme alla Coca Cola, è tra le sue immagini più riconoscibili.

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Serigrafia · 1969

Gianni Testa

Nato a Roma nel 1936, Testa lascia gli studi di Architettura alla Sapienza per dedicarsi interamente alla pittura. Conosciuto come il pittore dei cavalli, la sua arte va oltre lo stereotipo: cromatismo acceso, figure eteree e turbinose che spaziano dal realismo all'impressionismo, capaci di astrarre la forma dal caos della pennellata. La serie dei Cavalli, esemplare del 1969 edito da Nuova Foglio, è il cuore della sua ricerca sul movimento.

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Tecnica
Serigrafia
Dimensioni
100 × 70 cm, 120 × 90 cm con cornice
Tiratura
Da 1 a 150
Anno
1969
Editore
Nuova Foglio
Collezione
Fondazione Di Paolo (AN)
Cromolitografia · 1918 – 1984

Antonio Bueno

Nato a Berlino nel 1918 e fiorentino d'adozione dal 1940, Bueno torna dal 1969 alla figurazione dando vita a un'iconografia personale di volti femminili, marinaretti e toreri. Marinaretto, qui in cromolitografia a 8 passaggi, è tra i soggetti più riconoscibili di questa ultima stagione creativa dell'artista.

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Tecnica
Cromolitografia a 8 passaggi
Dimensioni
39 × 54 cm, 70 × 85 cm con cornice
Tiratura
999 esemplari
Collezione
Fondazione Di Paolo (AN)

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